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Giovedý 19 Ottobre 2017 | 13.07.04
 
 
 
 
1700 a.C.
EtÓ del bronzo

In Italia sono presenti popoli con diverse culture o "cività": civiltà delle terramare (terre marne, o grasse) in Emilia: l’economia è prevalentemente agricola; è scarsa l’attività artigianale; civiltà appenninica in Italia centrale: l’economia si basa sulla pastorizia transumante, sulla lavorazione del latte, su un’agricoltura primitiva; è scarso l’artigianato; nell’Italia meridionale (Puglia, Campania e Sicilia) si avverte l’influenza della civiltà micenea: sono presenti attività commerciali, oltre a quelle agricole e artigianali; civiltà nuragica in Sardegna: si svolgono attività evolute per la presenza e l’utilizzo di giacimenti minerari; l’organizzazione sociale è complessa; si attuano scambi commerciali con Etruschi, Fenici e Greci; intensa è la produzione di bronzatti di animali e guerrieri; non si sviluppa peraltro una civiltà urbana. Si sono trovati sepolcri megalitici dell’Età del bronzo, sepolcri individuali dell’Età del ferro. Questa civiltà resta autonoma dal 1700 al 250 a.C., quando scompare per la colonizzazione fenicia e romana.